Interventi – Caro Ministro, grazie, ma le sue risposte non convincono (di ABB)

Anzitutto un ringraziamento al Ministro per la pronta risposta alle dieci domande che l’Associazione Bianchi Bandinelli gli ha inoltrato, fatto che denota quanto meno attenzione al dibattito che si sta sviluppando nel nostro Paese.

Restano però aperte le questioni di fondo. Il Ministro parla di una riforma che il Paese aspettava da decenni, senza sapere però che l’unica grande vera riforma sarebbe stata quella dell’aumento delle risorse economiche e del personale per il Ministero: la rivoluzione (questa sì) che il Paese aspettava da decenni. Si può obiettare che in un periodo di crisi si doveva operare necessariamente una revisione della spesa, ma proprio nei periodi di crisi – la storia dovrebbe insegnare – gli investimenti pubblici hanno sostenuto la ripresa, e il nostro patrimonio culturale aveva e ha tuttora solo bisogno di risorse per generare altre risorse, come studi economici autorevoli e condivisi affermano da tempo. Continua a leggere

13 dicembre 2014 – il Ministro Franceschini risponde alle dieci domande sulla riforma del MiBACT

Riceviamo e pubblichiamo, ringraziandolo per l’attenzione, la risposta del Ministro Dario Franceschini alle dieci domande sulla riforma del MiBACT dell’Associazione Bianchi Bandinelli.

Accolgo con piacere la opportunità di rispondere alle 10 domande indirizzatemi dall’Associazione Bianchi Bandinelli. Alcune non riguardano la Riforma del Ministero attuata con il dPCM n. 171 del 2014, ma sono ben lieto di fornire comunque elementi di risposta.

1.Sa il ministro Dario Franceschini come sono state ridotte le strutture che gestiscono i musei e i luoghi della cultura del nostro paese? Sa il ministro che il personale scarseggia drammaticamente e che un’organizzazione burocratica rende la gestione quotidiana e la programmazione di ogni attività una corsa a ostacoli?

Sì, lo so bene. E proprio per questo abbiamo operato una riforma che il Paese attendeva da decenni. Lo strumento a disposizione non consentiva di intervenire sulle dotazioni organiche, anzi, ne presupponeva la riduzione. Il prossimo passo sarà proprio quello di investire in formazione in nuove assunzioni. Proprio per questo la riforma ha previsto una apposita Direzione Educazione e Ricerca. Ho trovato un Ministero che investiva 36.000 euro l’anno in formazione. Tutto questo, con la riforma, cambierà. Continua a leggere

Interventi – Franceschini ieri e oggi (di Claudio Gamba)

Dario e Commissione FranceschiniNel 2014, mentre il Ministero dei beni culturali stava approntando una serie di discutibili provvedimenti e riforme, è passato sotto silenzio il cinquantesimo anniversario della Commissione Franceschini. Per gli addetti ai lavori non ci sarebbe da aggiungere molto: è stata la più ampia e qualificata discussione sulla situazione dei beni culturali in Italia. E sottolineo “beni culturali” perché proprio in quell’occasione entrò nella nostra legislazione l’espressione già diffusa in ambito internazionale e si fissò il nuovo concetto estensivo di cultura come testimonianza di civiltà. Fino a quel momento si parlava di “antichità e belle arti” e oggi, non si sa se per nostalgica romanticheria o beata ignoranza, si è tornati a usare quelle desuete parole, scalciate via da un secolo di riflessioni estetiche, critiche e metodologiche.

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8 dicembre 2014 – “Caro signor Ministro…” Dieci domande a Dario Franceschini sulla riforma del MiBACT

Dario_Franceschini_daticamera1. Sa il ministro Dario Franceschini come sono state ridotte le strutture che gestiscono i musei e i luoghi della cultura del nostro paese? Sa il ministro che il personale scarseggia drammaticamente e che un’organizzazione burocratica rende la gestione quotidiana e la programmazione di ogni attività una corsa a ostacoli?

2. Non sarebbe più sensato, signor ministro, riformare le strutture museali e metterle in condizioni di lavorare al meglio invece di sganciarle dalle soprintendenze pensando che un grande direttore venuto dall’estero possa governare una macchina che funziona così male? Lei sa che all’estero i direttori sono affiancati da strutture amministrative e finanziarie forti e che tali strutture da noi non esistono?

3. Il ministro sa che se schiere di bibliotecari, archivisti, archeologi, storici dell’arte super preparati – per lo più lavoratori atipici pluri-laureati, specializzati o addottorati –  non affiancassero da anni i funzionari in continua diminuzione del Mibact, le  biblioteche, gli archivi di Stato come degli enti locali, i musei e gli istituti centrali di riferimento sarebbero alla paralisi?

4. Il ministro non si accorge che un provvedimento come quello sui 2 mila volontari, che segue altri provvedimenti presi in precedenza, rischia di non contrastare, ma semmai di incentivare il precariato, non garantendo né preparazione professionale né alcuna prospettiva lavorativa?

5. Non sembra al ministro che la tutela e la valorizzazione del pluristratificato patrimonio culturale del nostro Paese richiedano specifiche competenze, che solo rigorosi concorsi pubblici sarebbero in grado di assicurare alle istituzioni, piuttosto che generici riferimenti al management?

6. Stando alle previsioni contenute nella riforma, i dirigenti per le biblioteche in tutta Italia sono 6, 10 quelli per gli archivi a fronte dei 36 per musei e poli museali. Non sembra al ministro che questo sia un singolare concetto di riequilibrio fra i 3 diversi tipi di istituti della cultura presenti all’interno del Mibact?

7. Che cosa accomuna, secondo il ministro, un museo, una biblioteca o un archivio al punto da immaginare numerosi accorpamenti? Non sembra al ministro che la funzione di questi ultimi istituti sia quella di erogare servizi alla comunità, incrementando le proprie raccolte, conservando quanto si produce sul territorio nazionale, promuovendo reti informatiche, mettendo a disposizione prodotti digitali, fornendo strumenti di accesso all’informazione sempre più avanzati?

8. Perché, secondo il ministro, un bibliotecario o un archivista non avrebbe motivo per sentirsi svilito nell’essere assorbito in un museo e diretto da un dirigente con altre competenze selezionato con un concorso internazionale?

9. Come pensa, ministro, che possano essere svolti efficacemente i servizi bibliografici e bibliotecari nazionali, quando ai direttori delle due Biblioteche nazionali di Roma e Firenze si ritiene di poter affidare la guida di altre biblioteche del territorio, fra loro diversissime per funzioni?

10. Ritiene sia possibile l’attività di sorveglianza sugli archivi correnti degli uffici periferici dello Stato senza la presenza di dirigenti in grado di far rispettare le norme più importanti per la conservazione della memoria contemporanea?

4 dicembre 2014 – Adesioni e appuntamenti per il 2015

cropped-Logo_ass-bianchi-bandinelli_foto.jpgSono aperte le iscrizioni all’Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli per l’anno 2015.

Gli interessati potranno iscriversi o rinnovare la propria adesione attraverso le modalità indicate alla pagina dedicata, oppure personalmente in occasione degli incontri pubblici organizzati dall’Associazione stessa.

I soci saranno resi partecipi delle attività in corso attraverso messaggi di posta elettronica, potranno prendere parte all’Assemblea generale e alle numerose iniziative previste per il nuovo anno (vedi elenco più oltre), alcune delle quali riservate ai soli iscritti. Riceveranno inoltre i volumi pubblicati nel corso dell’anno e potranno richiedere gli arretrati.

Scarica la lettera ai soci scritta dal Presidente, Vezio De Lucia 2014.08_lettera ai soci Continua a leggere

30 novembre 2014 – Pubblicazione dell’Annale n. 23 “L’Italia dei beni culturali. Formazione senza lavoro, lavoro senza formazione”

Annale 23 copertinaÈ appena stato pubblicato l’Annale n. 23 dell’Associazione Bianchi Bandinelli con gli atti del convegno L’Italia dei beni culturali. Formazione senza lavoro, lavoro senza formazione.

Il volume raccoglie, con le relazioni e tutti i contributi alle tavole rotonde rivisti e aggiornati, una sezione di testimonianze sul precariato e una ricca appendice documentaria con le recenti normative (2010-2014).

Il nuovo Annale sarà presentato a Roma il 12 gennaio 2015 presso il Salone del Consiglio Superiore al Collegio Romano il 12 gennaio 2015.

Collegamento alla pagina dedicata all’Annale n. 23 – 2014

Scarica Sommario e Premessa del volume in pdf

29 novembre 2014 – L’Associazione Bianchi Bandinelli aderisce alla manifestazione “Cultura è lavoro”

29novlogomanifestazioneIl 29 novembre i professionisti dei Beni Culturali scendono in piazza, per la seconda volta nel 2014, dopo la manifestazione di gennaio “500 no al MiBACT”, per dare voce alle esigenze comuni di archeologi, archivisti, bibliotecari, restauratori e storici dell’arte e sfidare il Governo sulle politiche culturali e sulla valorizzazione del patrimonio storico-artistico. Continua a leggere

10 dicembre 2014 – “Una vita per il restauro”. Giornata in ricordo di Giuseppe Basile

cavallo-raivela AssisiL’Associazione Bianchi Bandinelli, in collaborazione con l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro e con l’Istituto Nazionale per la Grafica, promuove per mercoledì 10 dicembre 2014 una giornata per ricordare Giuseppe Basile, ad un anno dalla scomparsa.

Collegamento alla pagina sul convegno

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24 novembre 2014 – Il destino di archivi e biblioteche con la riforma del MiBACT

L’Associazione Bianchi Bandinelli torna a riflettere sugli effetti negativi della riforma del MiBACT attualmente in corso, denunciando la grave situazione che si va delineando per alcuni settori del Ministero, che rischia di  portare ad un significativo ridimensionamento dell’intero sistema degli istituti archivistici e ad un sostanziale smantellamento delle biblioteche pubbliche statali, mettendo a rischio la stessa sopravvivenza di istituti che rappresentano l’identità e la memoria della nostra storia e della nostra comunità civile.

Scarica il documento su Il destino di archivi e biblioteche con la riforma del MiBACT ABB_ArchiviBiblioteche_24nov2014

14 novembre 2014 – Comunicato sulla proposta di ripristino dell’arena del Colosseo

COLOSSEO: AL VIA BANDO 25 MLN PER CERCARE SPONSOR RESTAUROL’Associazione Bianchi Bandinelli esprime in un comunicato la propria posizione in merito alla proposta di ripristino dell’arena dell’Anfiteatro Flavio, oggetto di molta attenzione da parte dei media negli ultimi giorni. L’Associazione ritiene che l’enfasi con la quale il ministro ha sponsorizzato la proposta riveli una tendenza alla spettacolarizzazione mediatica del tutto inadeguata alle gravissime difficoltà che investono il patrimonio.

Leggi il comunicato Comunicato Colosseo 14nov2014

11 novembre 2014 – Comunicato sull’affidamento ai privati dei servizi aggiuntivi nei Musei statali

LogoComitatoperlabellezzalogoABB_capitelloL’Associazione Bianchi Bandinelli e il Comitato per la Bellezza hanno oggi diffuso un comunicato riguardante l’affidamento dei servizi aggiuntivi dei musei e siti archeologici statali a operatori privati.

Le concessioni a società private e cooperative dei servizi aggiuntivi (biglietteria, prenotazioni, librerie, bar e ristoranti, ecc.) nei musei statali sono infatti scadute da cinque anni, ma da allora nessun ministro ha saputo o ha voluto rinnovarle.  Oggi si va incontro ad una probabile sesta proroga.

Testo del Comunicato AABB-Bellezza Comunicato servizi agg. 11nov2014

23 ottobre 2014 – Premio RBB: aggiornamento dei termini per la presentazione delle candidature

Venendo incontro alle diverse richieste pervenute, il Consiglio Direttivo dell’Associazione ha deciso di estendere la facoltà di proporre candidature per il Premio Ranuccio Bianchi Bandinelli anche ai non soci, rinviando la data di scadenza per le proposte al 30 novembre.

Collegamento alla pagina dedicata al Premio Ranuccio Bianchi Bandinelli

19 ottobre 2014 – Pellegrinaggio laico a Pompei

PULSANTE  pellegrinaggio Pompei 2Andiamo a Pompei perché è l’unica città antica in Italia integralmente conservata e la prima per la quale si è disposto un commissario al posto del soprintendente.

L’Associazione Bianchi Bandinelli invita tutti a partecipare al “pellegrinaggio laico”, una marcia pacifica che si terrà domenica 19 ottobre per sollecitare azioni di tutela e valorizzazione degli scavi di Pompei*. Continua a leggere

23 settembre 2014 – Documento sulla riforma Franceschini e lo Sblocca Italia

logoABB_capitelloL’Associazione Bianchi Bandinelli ha steso un documento dedicato all’analisi della riforma Franceschini e del decreto “Sblocca Italia” e sugli effetti sul sistema della tutela e della gestione dei Beni Culturali di questi provvedimenti, in continuità con le considerazioni già esposte in documenti quale L’Italia dei beni culturali: i nodi del cambiamento, dove si assumeva come condizione fondamentale la continuità dei finanziamenti ordinari.

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1 settembre 2014 – L’Associazione Bianchi Bandinelli è su Twitter

Da oggi è attivo il profilo Twitter @BianchiBandinel attraverso il quale sarà possibile seguire le attività dell’Associazione Bianchi Bandinelli, con collegamenti diretti al nostro sito internet.

Collegamento all’account Twitter