SULLE ORME DI ANTONIO CEDERNA LUNGO LA VIA APPIA

“I beni culturali ed ambientali sono un bene comune, scopo finale della loro conservazione deve essere  l’uso ed il godimento pubblico, la loro tutela è una questione di principio  e non ammette scelte discrezionali.”

L’Associazione Bianchi Bandinelli invita alla camminata
SULLE ORME DI ANTONIO CEDERNA LUNGO LA VIA APPIA

accompagnati da Rita Paris
con interventi di Giuseppe Cederna, Vezio De Lucia, Vittorio Emiliani

Sabato 13 febbraio 2016, ore 10:00

Da Villa dei Quintili (Via Appia Nuova, 1092, raggiungibile con IL BUS 118) fino al sito di Capo di Bove e Mausoleo di Cecilia Metella

Appia 13.2.16-page-001

Cerimonia di consegna del Premio Bianchi Bandinelli 2016

Lunedì 23 febbraio 2016, ore 15,30 presso la Sala Alessandrina del complesso di Sant’Ivo alla Sapienza si terrà la cerimonia di consegna del Premio Ranuccio Bianchi Bandinelli “La tutela come impegno civile”.

Premio Bianchi Bandinelli_Locandina Seconda Edizione

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Signor ministro, non sono un archeologo polveroso

Su Repubblica di oggi, 5 febbraio, il ministro Dario Franceschini a una domanda sulla marcia organizzata dall’Associazione Bianchi Bandinelli sull’Appia Antica per il 13 febbraio, risponde così: “Bianchi Bandinelli era un riformatore, non un conservatore. L’Appia Antica ci sta a cuore. Il direttore sarà scelto con un bando internazionale: avrà autonomia fiscale, gestionale… Non capisco dove sia l’indebolimento”. A questo proposito sembra opportuno riprodurre qui una lettera di Bianchi Bandinelli del 1960 accompagnata da un’altra lettera, scritta dal presidente dell’Associazione Bianchi Bandinelli, Vezio De Lucia, al ministro Franceschini.

Da sinistra: rappresentante della Casa Mazzocco, Aldo Calò, Giuseppe Capogrossi, Felice Casorati, Ranuccio Bianchi Bandinelli, Giulio Carlo Argan, Enrico Galassi, Renato Guttuso.

Da sinistra: rappresentante della Casa Mazzocco,
Aldo Calò, Giuseppe Capogrossi, Felice Casorati,
Ranuccio Bianchi Bandinelli, Giulio Carlo Argan,
Enrico Galassi, Renato Guttuso.

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Premio Ranuccio Bianchi Bandinelli “La tutela come impegno civile”

Nella seduta del 25 gennaio 2016, il Direttivo dell’Associazione Bianchi Bandinelli, esaminato l’ampio numero di segnalazioni pervenute alla casella del Premio, ha deliberato all’unanimità di conferire il Premio Ranuccio Bianchi Bandinelli 2015 in forma congiunta a Tommaso Lussu, presidente dell’Associazione Casa Lussu e all’Associazione Giovanni Secco Suardo per l’Archivio Storico Nazionale e la Banca Dati dei Restauratori Italiani (ARSI). Continua a leggere

Una riforma tira l’altra e si smantella la tutela

Sull’ennesima riorganizzazione del Mibact, l’Associazione Bianchi Bandinelli ha approvato il seguente comunicato

 

L’ultimo intervento di “riorganizzazione” aggrava gli effetti della prima riforma Franceschini, isolando e paralizzando le soprintendenze, sottraendo loro mezzi e strumenti di intervento, rendendole sempre più deboli nel confronto con altre istituzioni e interessi particolari; si separano sempre più i musei dal loro ambiente storico e li si grava di nuove incombenze senza fornire nuovo personale; i futuri neodirettori, che usciranno da una pseudo-selezione uguale a quella già assai discutibile dell’estate scorsa, avranno la funzione primaria di questuare le risorse indispensabili. La soppressione della soprintendenza di Taranto e in prospettiva di quella dell’Aquila nega poi alle rispettive città la possibilità di riscattare il loro difficile presente. Continua a leggere

Il mondo accademico si mobilita a difesa dell’archeologia italiana

Gli studiosi europei e stranieri riuniti in Roma nella sede del Reale Istituto d’Olanda in occasione del convegno internazionale “The State of the Samnites / Lo Stato dei Sanniti” (28-30 gennaio 2016) esprimono grave preoccupazione per le sorti dell’archeologia a seguito dei provvedimenti governativi intesi ad abolire gli uffici dello Stato italiano con competenza specifica ed esclusiva sulla cura unitaria dei monumenti antichi, delle collezioni pubbliche di antichità e del patrimonio archeologico ancora inesplorato. Verrebbero così disattesi modelli amministrativi e forme di cultura giuridica che hanno ispirato l’ordinamento delle antichità in molte parti del mondo. Questo indiscusso e plurisecolare primato rischia di perdersi persino a Roma, che ha avuto come prefetti alle antichità Raffaello, per “lo haver cura che quello poco che resta di questa antica madre della gloria et nome Italiano … non sia extirpato in tutto”, e Johann Joachim Winckelmann, il fondatore dell’archeologia moderna.

Motion approved by the Conference on January 29th, 2016.

Il trionfo del silenzio-assenso. Dove porta il secondo tempo della riforma Franceschini

di Pier Giovanni Guzzo

La riforma dell’organizzazione del Ministero per i Beni Culturali in questi giorni è avanzata di un passo, avvicinandosi sempre di più al traguardo di una struttura esclusivamente burocratica. L’accorpamento delle tre tradizionali branche della tutela in un unico ufficio periferico, ed in un’unica Direzione Generale centrale, altro non è che l’avvenuta supremazia della forma sulla sostanza. A nessuno si può chiedere di essere esperto in più discipline diverse fra loro; e, di conseguenza, il responsabile dei nuovi uffici tricorpore dovrà fidarsi di quanto gli viene sottoposto oppure fare di testa sua. Nel primo caso si addossa responsabilità che non potrà valutare; nel secondo correrà il rischio di aberranti azioni. È prevedibile, quindi, che regnerà un plumbeo “silenzio assenso” su tutto: così che sarà possibile avere mano libera nella trasformazione del territorio senza tener più conto di limitazioni e vincoli, come molti, a cominciare da alti livelli istituzionali, desiderano. Continua a leggere

Premio Bianchi Bandinelli, ultimi giorni per le candidature

Caro socio, cara socia
come forse avrai visto nel sito dell’Associazione (http://www.bianchibandinelli.it/2015/12/26/premio-bianchi-bandinelli-prorogata-la-scadenza/), è stata prorogata al 15 gennaio 2016 la scadenza per la presentazione di candidature al Premio che la nostra Associazione ha indetto anche quest’anno, come già accaduto nel 2014-15.
Con questa iniziativa la Bianchi Bandinelli intende dare un riconoscimento a persone o associazioni che abbiano compiuto un’azione o avviato un’iniziativa per la salvaguardia del nostro patrimonio culturale, materiale e immateriale.
La segnalazione potrà essere fatta da chiunque, soci e non, con le modalità specificate nel sito http://www.bianchibandinelli.it/ .
Ti invito a segnalare eventuali candidature entro il 15 gennaio.
Cordialmente
La Segreteria

VIAGGIO AD ATENE 14-17 aprile 2016

Proposta ai soci

L’Associazione Bianchi Bandinelli, nell’ambito delle attività associative 2016, propone una visita culturale ad Atene, in collaborazione con la Scuola Archeologica Italiana, nei giorni 14-17 aprile 2016. Continua a leggere

Il 2015 dell’Associazione Bianchi Bandinelli

Lettera di Vezio De Lucia ai soci

Cara socia / caro socio,

considera questa lettera come un doveroso, breve rapporto sul lavoro fatto e sui programmi per l’anno prossimo. Il 2015, come sai, è stato l’anno in cui è entrata in vigore la riforma Franceschini, una riforma che riteniamo sbagliata e che abbiamo contestata attivando una molteplicità di azioni, pur senza trascurare la nostra tradizionale presenza su tanti altri aspetti riguardanti la salvaguardia del patrimonio nazionale d’arte e di cultura. Qui di seguito ti elenco molto in sintesi le iniziative che abbiamo svolto nei mesi trascorsi. Continua a leggere

Premio Bianchi Bandinelli, al via la seconda edizione

Dopo il successo della prima edizione (http://www.bianchibandinelli.it/2015/03/02/la-tutela-come-impegno-civile-un-bilancio-del-premio-bianchi-bandinelli/), anche quest’anno l’associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli conferisce il premio “La tutela come impegno civile” a persone o associazioni che abbiano compiuto un’azione o avviato un’iniziativa per la salvaguardia del nostro patrimonio culturale, materiale e immateriale.

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Sul bando di concorso “Scuola e patrimonio culturale”

Comunicato stampa delle associazioni dei professionisti dei beni culturali

I professionisti del patrimonio culturale, riuniti nelle associazioni St.Art.I.M., ICOM, CUNSTA, Confassociazioni Beni e Professioni Culturali, ANA, Arch.I.M., GBeA, S.A.U. e Ranuccio Bianchi Bandinelli, manifestano viva disapprovazione rispetto alle modalità di pubblicizzazione del bando nazionale reso noto dal MIUR il giorno 13 novembre e titolato “Scuola e patrimonio culturale. Concorso per idee e proposte su formazione dei docenti e sensibilizzazione degli studenti”.

Image credits: http://www.informaromanord.it/

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Mibact, una riforma chiamata caos

Ha avuto un ottimo esito l’incontro organizzato dall’Associazione Bianchi Bandinelli presso l’Archivio di Stato, a Sant’Ivo alla Sapienza, sulla situazione e le prospettive dei beni culturali dopo un anno di riforme. Pubblichiamo la relazione introduttiva di Vittorio Emiliani.

Prima che il governo Renzi mettesse mano, col ministro Dario France-schini, a tutta una serie di “riforme” che investono in pieno il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, si pensava che quel corpo stremato e indebolito dai ripetuti tagli di risorse andasse rivitalizzato con un piano graduale che prevedesse:

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Beni culturali, quale futuro dopo le riforme?

L’Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli invita all’incontro

Tutela, conoscenza, musei, valorizzazione. Quale amministrazione per i beni culturali?

L’Associazione Bianchi Bandinelli organizza il 16 novembre alle 14,30 presso l’Archivio di Stato, a Sant’Ivo alla Sapienza, un incontro di studio sulla situazione e le prospettive dei beni culturali dopo un anno di riforme.

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