25 novembre 2010 – Appello di 600 intellettuali al presidente Napolitano

25 novembre, 2010

BONDI-fantasmaCOMUNICATO STAMPA ”No alla morte della cultura”: è l’accorato appello che 600 intellettuali italiani e stranieri hanno firmato e lanciato questa mattina dalla Sala Nassirya del Senato al Presidente della Repubblica Napolitano. Promosso dall’Associazione Nazionale dei Tecnici per la Tutela dei Beni Culturali e Ambientali, insieme con l’Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli, l’Associazione Culturale Silvia Dell’Orso, l’Associazione Nazionale Archeologi, il Comitato per la Bellezza, Italia Nostra, la Rete dei Comitati per la difesa del territorio, l’appello sottolinea quanto ”la misura sia colma, considerata l’inadeguatezza nella gestione del più grande patrimonio del mondo”.  I firmatari, illustrando questa mattina la gravissima situazione in cui versa il Ministero dei Beni Culturali, ormai al collasso – gli stanziamenti per i beni culturali sono solo 0,20% del bilancio dello Stato, contro 0,90% della Francia e 1,20% in Inghilterra, e i clamorosi errori commessi nel patrimonio dell’Aquila post-terremoto e di Pompei, chiedono pertanto le dimissioni di Sandro Bondi definito un “Ministro fantasma”, autentico liquidatore del MiBAC.   

Il Ministro ha replicato con un furente e inconsistente comunicato.

Pagina sull’Appello e la conferenza stampa (aggiornata al 30-12-2010)



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