19 ottobre 2014 – Pellegrinaggio laico a Pompei

27 settembre, 2014

PULSANTE pellegrinaggio Pompei 2Andiamo a Pompei perché è l’unica città antica in Italia integralmente conservata e la prima per la quale si è disposto un commissario al posto del soprintendente.

L’Associazione Bianchi Bandinelli invita tutti a partecipare al “pellegrinaggio laico”, una marcia pacifica che si terrà domenica 19 ottobre per sollecitare azioni di tutela e valorizzazione degli scavi di Pompei*.

Il corteo partirà dalla Stazione Circumvesuviana di Torre Annunziata Oplonti e si concluderà, dopo aver percorso circa 3,5 Km a piedi, con l’ingresso e la visita guidata all’area archeologica.

Appuntamenti:

  • alle 8,45 – 9,00 alla stazione di Napoli Centrale, binario di arrivo del treno Frecciarossa Roma-Napoli delle 7,35
  • alle 9,45 – 10,15 alla stazione di Torre Annunziata della Circumvesuviana
  • alle 11,30 all’ingresso degli scavi di Pompei a piazza Esedra

Scarica la locandina con il programma Pompei 19 ottobre 2014

Scarica il documento sulla storia degli scavi di Pompei Pompei_approfondimenti

* I costi del viaggio e il biglietto d’ingresso agli scavi sono a carico dei partecipanti.        L’iniziativa si concluderà intorno alle 16.30.


3 Risposte a “19 ottobre 2014 – Pellegrinaggio laico a Pompei”

  1. Francesca scrive:

    Ho partecipato al pellegrinaggio laico a Pompei. Un grazie agli organizzatori. Utile a noi partecipanti che abbiamo ottenuto le informazioni che cercavamo sullo stato attuale del “Progetto Pompei” e utile per gli operatori coinvolti nel Progetto che hanno avuto modo di verificare che anche i semplici cittadini vegliano sul loro operato.

  2. Laura Persichini scrive:

    Sono perfettamente d’accordo con il pellegrinaggio laico, ma Pompei non é l’ unica città antica integralmente conservata in Italia, c’ é anche Ostia antica che, tra l’altro, ha avuto una vita molto piú lunga di Pompei

    • Piero Guzzo scrive:

      Dicerto Ostia antica ha vissuto più
      a lungo di Pompei, ed è una città antica riportata in luce per la maggior parte della sua estensione originaria. C’è, però, una differenza fondamentale: Pompei è stata sepolta dalle ceneri eruttate dal Vesuvio nello spazio di poco più di 24 ore, così che l’archeologo può oggi conoscre particolari della vita quoptidiana del 79 d. C. altrove ed altrimenti ignoti. Ostia, invece, ha conosciuto continue fasi di vita, così che gran parte dei suoi arredi sono stati macinati dalla continuità di vita.