3 dicembre 2013: “L’Italia dei beni culturali: i nodi del cambiamento”

logo solo colonnaASSOCIAZIONE BIANCHI BANDINELLI

Istituto di studi ricerche e formazione fondato da Giulio Carlo Argan

CONVEGNO

L’Italia dei beni culturali: i nodi del cambiamento

Ricordando l’impegno e le proposte di Giuseppe Chiarante

 

Roma, 3 dicembre 2013
Senato della Repubblica
Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva
piazza della Minerva 38

 

L’Associazione Bianchi Bandinelli promuove per martedì 3 dicembre 2013 un convegno dal titolo L’Italia dei beni culturali: i nodi del cambiamento. Ricordando l’impegno e le proposte di Giuseppe Chiarante.

Scopo dell’iniziativa è di ricordare, a un anno dalla scomparsa, le idee e l’azione di Chiarante in difesa dei beni culturali attraverso le sue battaglie in Senato, come voce critica della sinistra, come vice-presidente del Consiglio Nazionale dei Beni Culturali e come presidente dell’Associazione Bianchi Bandinelli, fondata con Giulio Carlo Argan nel 1991.

Oltre a rievocare la sua figura, gli interventi verteranno sulla situazione attuale del patrimonio culturale e delle sue istituzioni, particolarmente grave per i tagli indiscriminati alle risorse e la colpevole disattenzione della politica. Verranno ripresi i temi delle storiche battaglie per i beni archeologici, storico-artistici e per il paesaggio, per gli archivi e per le biblioteche e in particolare verranno rilanciate proposte per questioni irrisolte come la tutela dei beni musicali o dei beni demoetnoantrolpologici.

Coerentemente con il lungo impegno di Chiarante per la scuola e l’università, si parlerà del rapporto tra formazione e professioni per la tutela e la valorizzazione, delle carenze di personale e dell’emergenza del lavoro precario, ma anche di educazione al patrimonio, che è tuttora tra i diritti di cittadinanza disattesi. Proprio al tema Cultura bene comune saranno affidate le conclusioni di Salvatore Settis.

PROGRAMMA

Ore 9.30 – SEZIONE I.  Giuseppe Chiarante: politica e cultura

Presiede e introduce Aldo Tortorella

Giuseppe Vacca, Un politico fine e discreto

Guido Melis, Un progetto di riforma per il Ministero dei Beni culturali e ambientali

Vittorio Emiliani, Quando Chiarante fu “epurato” dal Consiglio Superiore

Irene Berlingò, La filosofia della tutela di Chiarante e l’azione dell’Associazione Bianchi Bandinelli

Ore 11.30 – SEZIONE II.  Allora e oggi: soluzioni innovative per antichi problemi

Presiede Marisa Dalai Emiliani

Marisa Dalai Emiliani, Un progetto di formazione per i professionisti del Patrimonio

Marisa Bonfatti, Le proposte per la tutela del Paesaggio

Giorgio Sanguinetti, Una strategia per la salvaguardia dei Beni musicali

Paola Elisabetta Simeoni, Quale Patrimonio demoetnoantropologico?

Stefano Vitali, Per un sistema archivistico nazionale

Stefano Parise, Per un sistema bibliotecario nazionale: quarant’anni dopo

Claudio Gamba, Sara Parca, La tutela a[l] tempo del precariato

Lida Branchesi, Un diritto di cittadinanza disatteso: l’educazione al Patrimonio culturale

Ore 17.30 – CONCLUSIONI

Salvatore Settis, Cultura bene comune

 

È  stato invitato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Massimo Bray

L’accesso alla sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima e presentando un documento d’identità. Dalle ore 13.30 alle 14.30 è prevista una pausa dei lavori.

 

Programma: ABB Programma Convegno 3 dic 2013-2

Comunicato stampa: ABB Comunicato stampa Chiarante_13.11.2013

Pagina dedicata a Giuseppe Chiarante

Documento ABB “L’Italia del Beni Culturali: i nodi del cambiamento”

Pagina con i materiali del convegno

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