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HOME > ATTIVITA' > PROGRAMMA CONVEGNO "LO STORICO DELL'ARTE" |
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ASSOCIAZIONE RANUCCIO BIANCHI
BANDINELLI
Anastar, Anisa, Assotecnici, Comitato per la
bellezza, Italia Nostra Lo storico dell’arte: formazione e professioni. Scuola, università, tutela e mondo del lavoro
15 novembre 2004
Sala del Refettorio Biblioteca della Camera dei Deputati via del Seminario, 76
L’incontro si pone tra le iniziative promosse dall’Associazione Bianchi Bandinelli per approfondire e valutare le conseguenze del nuovo quadro normativo che si sta delineando, da una parte, per l’insegnamento della storia dell’arte nella scuola e nell’università, in relazione alle riforme in corso; dall’altra, per le professioni connesse alla conoscenza, conservazione, gestione e valorizzazione dei beni storico-artistici con l’entrata in vigore del nuovo Codice e la riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali. In tale contesto lo storico dell’arte è al centro dei problemi irrisolti legati alla formazione e al mondo del lavoro, nel pubblico e nel privato. Ciò implica preliminarmente una riflessione sul ruolo della storia dell’arte nella società contemporanea e sul suo statuto epistemologico in rapporto ad altre discipline, anzitutto quelle scientifiche connesse con la conservazione e il restauro. Sul tema della formazione il convegno intende affrontare, fornendo quanti più dati possibile, gli aspetti critici della disciplina storico-artistica nella prospettiva di riforma della scuola italiana, anche in relazione agli orientamenti degli altri paesi europei e, d’altro lato, nei progetti di trasformazione dell’istruzione universitaria, nei suoi diversi livelli: laurea, laurea specialistica, master, scuola di specializzazione, dottorato di ricerca, denunciando lo iato tra processi formativi e realtà lavorative e i rischi di scelte culturalmente opinabili. La riflessione sullo stato delle professioni, nelle istituzioni del settore pubblico – Stato, Regioni, Enti Locali – come nel mercato del lavoro privato, in particolare nelle società di servizi, verterà sulle modalità di reclutamento, sulla definizione dei profili professionali, sul rapporto con le altre figure preposte alla tutela, sulla peculiarità di saperi e funzioni dello storico dell’arte e sul pericolo di una sua progressiva marginalizzazione. |
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Lida Branchesi (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema dell’Istruzione) Teresa Calvano (Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte) L’insegnamento della storia dell’arte nella scuola in Italia e in Europa
Marisa Dalai Emiliani (Università degli Studi di Roma "La Sapienza") I Corsi di laurea
Enrico Crispolti (Università degli Studi di Siena) Le Scuole di specializzazione e i Dottorati di ricerca
Guido Guerzoni (Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano) I Master
Maria Giovanna Sarti (Associazione Bianchi Bandinelli) Il settore pubblico: lo Stato
Anna Maria Visser (Associazione Nazionale Musei Locali e Istituzionali) Il settore pubblico: le Autonomie locali
Daniele Jalla (Settore Musei della Città di Torino - ICOM Italia) Le società di servizi: profili professionali e standard qualitativi
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