Il mondo accademico si mobilita a difesa dell’archeologia italiana

Gli studiosi europei e stranieri riuniti in Roma nella sede del Reale Istituto d’Olanda in occasione del convegno internazionale “The State of the Samnites / Lo Stato dei Sanniti” (28-30 gennaio 2016) esprimono grave preoccupazione per le sorti dell’archeologia a seguito dei provvedimenti governativi intesi ad abolire gli uffici dello Stato italiano con competenza specifica ed esclusiva sulla cura unitaria dei monumenti antichi, delle collezioni pubbliche di antichità e del patrimonio archeologico ancora inesplorato. Verrebbero così disattesi modelli amministrativi e forme di cultura giuridica che hanno ispirato l’ordinamento delle antichità in molte parti del mondo. Questo indiscusso e plurisecolare primato rischia di perdersi persino a Roma, che ha avuto come prefetti alle antichità Raffaello, per “lo haver cura che quello poco che resta di questa antica madre della gloria et nome Italiano … non sia extirpato in tutto”, e Johann Joachim Winckelmann, il fondatore dell’archeologia moderna.

Motion approved by the Conference on January 29th, 2016.

“Presidente fermi quella legge che fa scempio dei beni culturali”

di Salvatore Settis e Gustavo Zagrebelsky – 10 agosto 2015- La Repubblica

Lettera aperta al Presidente della Repubblica contro il decreto Madia

 

SIGNOR Presidente della Repubblica, in un suo recentissimo intervento, ha scritto che «dobbiamo chiederci… perché spesso, nei decenni che ci sono alle spalle, siamo venuti meno al precetto dell’articolo 9, che con lungimiranza il costituente aveva inserito tra i principi fondamentali della Carta». Continue reading

Ischia, non vendete quel museo

Pubblichiamo un appello dell’Associazione Bianchi Bandinelli

L’isola di Ischia è stata sede del più antico insediamento fisso dei Greci che avevano raggiunto l’Italia meridionale. La splendida parabola della Magna Grecia inizia con questo originario scalo marittimo, chiamato Pithecusa. Continue reading

24 maggio 2014 – Appello al Presidente della Repubblica per la tutela del paesaggio italiano

casemobiliIl presidente dell’Associazione Bianchi Bandinelli, Vezio De Lucia, è tra i primi firmatari dell’appello inviato dal Forum nazionale Salviamo il Paesaggio al Presidente della Repubblica per richiedere un suo intervento a tutela del paesaggio italiano contro l’emendamento approvato dalla Camera dei Deputati in sede di approvazione del cosiddetto “Piano Casa”, che liberalizza la realizzazione di “case mobili” all’interno di campeggi e villaggi turistici.

Leggi il testo dell’appello 24maggio2014_appello case mobili

Collegamento esterno a Salviamo il Paesaggio

10 marzo 2014 – Risposta a Repubblica su tutela e soprintendenze

2014-03-09RispRep_muraaureliane“Più tecnici e più mezzi per la tutela, e non meno tutela”, questo il titolo della risposta al quotidiano “La Repubblica” a seguito di un articolo apparso il 9 marzo. L’attacco contro le Soprintendenze è di fatto in linea con chi vuole rottamare la stessa azione di tutela da parte dello Stato, già svolta tra mille difficoltà economiche e organizzative. Nella risposta si ribadisce che “la vittima designata, il rottamato, in questo caso, non sia tanto l’apparato dirigenziale del Ministero per i Beni Culturali, colpevole caso mai del contrario, ovvero di aver assecondato, in questi ultimi anni, tante richieste al ribasso di parte politica, quanto piuttosto il nostro stesso patrimonio archeologico, storico-artistico, paesaggistico. Pompei, Volterra, le mura aureliane crollano perché, mancando tecnici e fondi, non c’è sufficiente tutela, non perché ve ne sia troppa”.

Il testo è stato sottoscritto da Vezio De Lucia (Presidente Associazione Bianchi Bandinelli), Vittorio Emiliani (Presidente del Comitato per la Bellezza), Maria Pia Guermandi (Consigliere Nazionale Italia Nostra), Edoardo Salzano (Direttore eddyburg.it), Alberto Asor Rosa (Presidente Rete dei Comitati per la difesa del territorio) e da numerosi altri studiosi e intellettuali.

Testo completo: Beni culturali, risposta a Repubblica, 9.3.14

1 febbraio 2014 – Adesione all’appello in difesa di Palazzo Nardini, in via del Governo Vecchio a Roma

comitato bellezzaL’Associazione Bianchi Bandinelli aderisce all’Appello del Comitato per la Bellezza alla Regione Lazio, che ne è proprietaria, e al MiBACT perché si intervenga urgentemente sulle strutture pericolanti  e sulla facciata in avanzato stato di degrado  del quattrocentesco Palazzo Nardini, nel cuore del centro storico di Roma.

Testo dell’appello Palazzo Nardini, denuncia del CpB gennaio 2014

25 novembre 2010 – Appello di 600 intellettuali al presidente Napolitano

BONDI-fantasmaCOMUNICATO STAMPA ”No alla morte della cultura”: è l’accorato appello che 600 intellettuali italiani e stranieri hanno firmato e lanciato questa mattina dalla Sala Nassirya del Senato al Presidente della Repubblica Napolitano. Promosso dall’Associazione Nazionale dei Tecnici per la Tutela dei Beni Culturali e Ambientali, insieme con l’Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli, l’Associazione Culturale Silvia Dell’Orso, l’Associazione Nazionale Archeologi, il Comitato per la Bellezza, Italia Nostra, la Rete dei Comitati per la difesa del territorio, l’appello sottolinea quanto ”la misura sia colma, considerata l’inadeguatezza nella gestione del più grande patrimonio del mondo”.  I firmatari, illustrando questa mattina la gravissima situazione in cui versa il Ministero dei Beni Culturali, ormai al collasso – gli stanziamenti per i beni culturali sono solo 0,20% del bilancio dello Stato, contro 0,90% della Francia e 1,20% in Inghilterra, e i clamorosi errori commessi nel patrimonio dell’Aquila post-terremoto e di Pompei, chiedono pertanto le dimissioni di Sandro Bondi definito un “Ministro fantasma”, autentico liquidatore del MiBAC.   

Il Ministro ha replicato con un furente e inconsistente comunicato.

Pagina sull’Appello e la conferenza stampa (aggiornata al 30-12-2010)

12 novembre 2010 – Appello al Presidente Napolitano per Pompei e la cultura

logo_assotecniciL’Associazione Bianchi Bandinelli ha aderito all’Appello lanciato da Assotecnici su Pompei. Nella Lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si afferma, contro “i ripetuti attacchi alla professionalità dei tecnici del MIBAC da parte del Ministro Bondi”, che “in nome di un managerialismo di facciata, condito da commissari che tanti episodi giudiziari stanno provocando, sono state calpestate e si vogliono calpestare competenze di altissimo livello, anche internazionale, imbrigliate prima dall’omologazione con i Lavori Pubblici, quando c’era precedentemente una legislazione specifica, poi dai tagli mortificanti di finanziamenti e mezzi, che hanno reso il settore asfittico”.

Vi invitiamo a leggere il testo dell’Appello e a sottoscriverlo alla pagina:

http://www.activism.com/it_IT/petizione/per-pompei-e-la-cultura/3342

9 febbraio 2010 – Appello contro lo sfratto dell’Istituto del restauro (IsCR)

ISCR_sedeInvitiamo a sottoscrivere l’Appello al Presidente della Repubblica per evitare il trasloco definitivo in ambienti provvisori dell’ISCR (Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro), a seguito dello sfratto esecutivo dalla sede storica di San Francesco di Paola a Roma (locali che furono trovati da Giulio Carlo Argan e sistemati sotto la direzione di Cesare Brandi). Oltre a riflettersi negativamente sul prestigio italiano nel campo del restauro, il trasferimento provvisorio pone gravi incognite, come la riapertura della Scuola del Restauro che potrebbe essere rimandata, e l’efficienza delle strutture tecnico-scientifiche che potrebbe risultare fortemente compromessa.

Per firmare: http://www.gopetition.com/online/33441.html

29 maggio 2009 – Appello di Firenze per l’insegnamento della Storia dell’arte in Europa

firenze_convegno22maggio09A seguito dell’importante convegno italo-francese svoltosi recentemente a Firenze (il programma può essere scaricato qui di seguito), su iniziativa del SUM (Istituto Italiano di Scienze Umane) e dell’Haut Conseil dell’Education Artistique, è stata avanzata la proposta di lanciare una campagna per l’insegnamento della Storia dell’arte in Europa. Gli studiosi ed esperti presenti (tra gli altri: Marc Fumaroli, Cesare De Seta, Marisa Dalai Emiliani, Michel Gras, Antonio Pinelli, Olivier Bonfait, Clara Rech) hanno convenuto di elaborare un documento volto a sensibilizzare il mondo politico, ed in particolare i futuri parlamentari europei, circa il valore formativo della disciplina, proponendone l’inserimento obbligatorio nei sistemi scolastici di tutti i paesi membri. 

Vi invitiamo a sottoscrivere l’Appello presente nel sito francese dell’Association des professeurs en Archéologie et Histoire de l’art des Universités:http://www.apahau.org (compilando l’adesione e confermandola dopo il ricevimento della mail). 

Testo dell’appello: 2009-05-29_appello_firenze

Link per firmare

Programma del Convegno di Firenze: 2009-05-22_colloque_histoire_delart

ANISA