19 febbraio 2014 – Comunicato dell’Associazione Bianchi Bandinelli sulla nomina di un nuovo Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

imagesLa rovina dei beni culturali e del paesaggio è in larga misura conseguenza del prolungato disinteresse dei governi e del mondo politico. Le stagioni dei ministri improvvisati, dei “giacimenti culturali” (con la sciagurata metafora dello sfruttamento petrolifero), la riduzione del dicastero a contentino, a ultima casella disponibile per collocare chi rimane alla fine dell’elenco, sono un’evidente manifestazione della più generale crisi della cultura politica italiana, e non ultima ragione del disastro economico che ci travolge.

L’Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli ritiene perciò necessario un radicale cambio di prospettiva, e cioè la collocazione dei Beni culturali, del paesaggio, del territorio – e delle loro esigenze di tutela, di salvaguardia, di protezione – al vertice delle priorità e delle urgenze della politica governativa.

12 gennaio 2013 – Ripartire dalla cultura: un documento per il nuovo Governo

L’Associazione Bianchi Bandinelli ha partecipato alla stesura, ha sottoscritto e invita a sottoscrivere il documento “Ripartire dalla cultura: cinque priorità e dieci obiettivi per guardare al futuro”. Il documento è stato promosso insieme a MAB, ANAI, AIB, Icom Italia, FAI, Federculture, Italia Nostra, Comitato per la bellezza e sostenuto anche da numerose altre associazioni, da autorevoli studiosi e da candidati alle elezioni. E’ possibile leggerlo e sottoscriverlo andando al link qui sotto.

Link esterno per firmare: http://www.ripartiredallacultura.it/