13 giugno 2014: Legambiente e il “pregiudizio estetico” delle Soprintendenze

dittico-di-urbino-eolicoLe Soprintendenze non sono mai state sotto i riflettori come negli ultimi tempi, accusate di tutto: mandare in rovina aree facilmente riqualificabili, rifiutare per partito preso gli investimenti privati, frenare lo sviluppo turistico, e quindi economico, della nazione. Si aggiunga, da oggi, la nuova imputazione, che proviene da Legambiente riguardo ai pareri espressi in materia di installazione di impianti eolici: le Soprintendenze agiscono secondo un “pregiudizio estetico”. Ecco svelato l’arcano: le Soprintendenze agiscono per la difesa dell’ambiente, per la salvaguardia della bellezza del paesaggio italiano. E perché mai questo dovrebbe stupire o addirittura indignare? Ciò che veramente stupisce è che esternazioni di questo tipo provengano da chi, l’ambiente, ce l’ha addirittura nel nome.

Leggi le dichiarazioni di Legambiente 

17 marzo 2009 – Appello contro i rischi del Piano casa

logoABB_capitelloLe Associazioni di tutela si dichiarano preoccupate per la proposta del Governo di un decreto legge sul “Piano casa”. In un appello (sottoscritto da Assotecnici, Ass. Bianchi Bandinelli, Comitato per la Bellezza, Italia Nostra e Legambiente) si evidenziano tutti i rischi di cementificazione del Paese, in barba a quanto enunciato dalla Costituzione e dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio. Il Paese ha piuttosto bisogno di “una legge-quadro la quale ponga le Regioni in condizione di legiferare in modo snello e insieme rigoroso, valorizzando il paesaggio, i centri storici, i parchi nazionali e regionali (minacciati invece da nuove norme a favore della caccia e a danno dell’avifauna), riqualificando le nostre periferie, potenziando il trasporto locale su rotaia, dando risposte serie ad una nuova domanda di edilizia economica e sociale anche attraverso il recupero attento del patrimonio esistente ed evitando il più possibile ogni nuovo consumo di suoli liberi, agricoli e forestali”.

Testo completo dell’appello: 2009-03-17_piano_casa_appello

24 febbraio 2009 – Sostegno al Consiglio Superiore, contro gli attacchi a Guzzo e a Settis

logo_Mibac-quadL’Associazione Bianchi Bandinelli aderisce all’appello contro gli attacchi alle strutture di tutela e al Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici. L’attacco a Settis e a Guzzo, i commissariamenti delle Soprintendenze da parte del ministro Bondi, lo svilimento generale dell’Amministrazione dei Beni Culturali fanno parte di una scelta politica che delegittima la tutela pubblica, devitalizza e, di fatto, liquida il Ministero preparando la privatizzazione commerciale dei beni culturali “ricchi”. Una politica che va respinta con forza e indignazione. L’appello è stato sottoscritto dall’ABB insieme a Assotecnici, Comitato per la Bellezza, Eddyburg, Italia Nostra, Legambiente, Patrimoniosos.

Appello sottoscritto dalle Associazioni: 2009-02-24_appello_vs-bondi_per_settis-consigliosuperiore

20 febbraio 2009 – No al commissariamento delle Soprintendenze

logoABB_capitelloIl 20 febbraio, alle ore 11 presso la sala della Stampa Estera in via dell’Umiltà,  83 c, si terrà una conferenza stampa dei tecnici delle Soprintendenze di Roma e Ostia e dei rappresentanti delle Associazioni per la tutela per dire NO al commissariamento delle Soprintendenze. La conferenza è promossa da ASSOTECNICI con l’adesione di A.N.A., Associazione Bianchi Bandinelli, C.I.A., Comitato per la Bellezza, Eddyburg, Italia Nostra, Legambiente, Patrimoniosos.

Comunicato stampa sottoscritto dalle Associazioni: 2009-02-19_archeologia_no_commissari