Concorso Mibact, quanti errori signor ministro

Pubblichiamo un documento dell’Associazione Bianchi Bandinelli

Valutando il testo definitivo del decreto interministeriale che fissa i criteri generali del Concorso per l’assunzione di 500 funzionari del MiBACT (GU n. 96 del 26.4.2016), si impongono prioritariamente alcuni interrogativi: all’interno di quale programmazione questo Concorso è stato deciso, con quale scadenza temporale è lecito prevedere un’ulteriore immissione in ruolo di funzionari tecnico-scientifici per il MiBACT? E ancora: in quale misura questa immissione sana le attuali carenze di organico, garantendo realmente le risorse professionali necessarie per un’azione di tutela, conoscenza, valorizzazione efficace e sostenibile? E, a monte di tutto, come è stato individuato questo organico, in rapporto alla recente riorganizzazione del ministero o non piuttosto a un assetto territoriale e funzionale superati?

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Una riforma tira l’altra e si smantella la tutela

Sull’ennesima riorganizzazione del Mibact, l’Associazione Bianchi Bandinelli ha approvato il seguente comunicato

 

L’ultimo intervento di “riorganizzazione” aggrava gli effetti della prima riforma Franceschini, isolando e paralizzando le soprintendenze, sottraendo loro mezzi e strumenti di intervento, rendendole sempre più deboli nel confronto con altre istituzioni e interessi particolari; si separano sempre più i musei dal loro ambiente storico e li si grava di nuove incombenze senza fornire nuovo personale; i futuri neodirettori, che usciranno da una pseudo-selezione uguale a quella già assai discutibile dell’estate scorsa, avranno la funzione primaria di questuare le risorse indispensabili. La soppressione della soprintendenza di Taranto e in prospettiva di quella dell’Aquila nega poi alle rispettive città la possibilità di riscattare il loro difficile presente. Continue reading

Il 2015 dell’Associazione Bianchi Bandinelli

Lettera di Vezio De Lucia ai soci

Cara socia / caro socio,

considera questa lettera come un doveroso, breve rapporto sul lavoro fatto e sui programmi per l’anno prossimo. Il 2015, come sai, è stato l’anno in cui è entrata in vigore la riforma Franceschini, una riforma che riteniamo sbagliata e che abbiamo contestata attivando una molteplicità di azioni, pur senza trascurare la nostra tradizionale presenza su tanti altri aspetti riguardanti la salvaguardia del patrimonio nazionale d’arte e di cultura. Qui di seguito ti elenco molto in sintesi le iniziative che abbiamo svolto nei mesi trascorsi. Continue reading

Sul bando di concorso “Scuola e patrimonio culturale”

Comunicato stampa delle associazioni dei professionisti dei beni culturali

I professionisti del patrimonio culturale, riuniti nelle associazioni St.Art.I.M., ICOM, CUNSTA, Confassociazioni Beni e Professioni Culturali, ANA, Arch.I.M., GBeA, S.A.U. e Ranuccio Bianchi Bandinelli, manifestano viva disapprovazione rispetto alle modalità di pubblicizzazione del bando nazionale reso noto dal MIUR il giorno 13 novembre e titolato “Scuola e patrimonio culturale. Concorso per idee e proposte su formazione dei docenti e sensibilizzazione degli studenti”.

Image credits: http://www.informaromanord.it/

Le associazioni apprezzano lo spirito dell’iniziativa, che mira a promuovere progetti di collaborazione tra istituti museali presenti sul territorio e istituti di formazione quali università, scuole e accademie. Disapprovano invece l’aver fissato la scadenza del bando ad appena 13 giorni (!) dalla data di pubblicazione sul sito web del MIUR. La rilevanza della copertura finanziaria – ben 3 milioni di euro – stante la scarsità degli investimenti capaci di stimolare iniziative culturali che premino impegno e competenza, avrebbe imposto tempi ben maggiori per la pubblicizzazione del bando e la redazione dei progetti, considerati anche i tempi tecnici necessari ad acquisire la dichiarazione di assenso delle strutture destinatarie degli interventi, come previsto dall’art. 7 del bando. Inoltre – in rispetto del D.L. 12 settembre 2013, n. 104 (art. 5, comma 2), richiamato dallo stesso bando – il MIUR avrebbe dovuto provvedere a darne comunicazione a tutti i soggetti ammessi a proporre progetti (tra cui Università e Accademie). Quest’azione, al contrario, risulta carente negli stessi criteri di pubblicizzazione stabiliti dall’articolo 13 del bando.

Le associazioni congiunte auspicano per il futuro un maggiore coordinamento tra i due Ministeri, anche in attuazione del protocollo d’intesa MIBACT-MIUR siglato il 28 maggio 2014. Nel timore che le modalità di pubblicizzazione del bando siano state dettate piuttosto da esigenze amministrative estranee alla qualità dei risultati perseguibili con lo stanziamento deliberato, chiedono che il termine per la scadenza del bando venga prorogato in modo da garantire una congrua partecipazione degli enti cui il bando stesso è rivolto.

Si riservano infine di assumere tutte le iniziative utili a tale scopo.

 

Roma, 25 novembre 2015

 

St.Art.I.M. – Storici dell’arte in movimento

ICOM – International Council of Museums

CUNSTA Consulta Universitaria per la Storia dell’Arte

Confassociazioni Beni e Professioni Culturali

ANA – Associazione Nazionale Archeologi

ARCH.I.M. – Archivisti in movimento

GBeA – Giovani Bibliotecari e Aspiranti

SAU Storici dell’arte unitari

Associazione Bianchi Bandinelli

Mibact, una riforma chiamata caos

Ha avuto un ottimo esito l’incontro organizzato dall’Associazione Bianchi Bandinelli presso l’Archivio di Stato, a Sant’Ivo alla Sapienza, sulla situazione e le prospettive dei beni culturali dopo un anno di riforme. Pubblichiamo la relazione introduttiva di Vittorio Emiliani.

Prima che il governo Renzi mettesse mano, col ministro Dario France-schini, a tutta una serie di “riforme” che investono in pieno il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, si pensava che quel corpo stremato e indebolito dai ripetuti tagli di risorse andasse rivitalizzato con un piano graduale che prevedesse:

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Salviamo il patrimonio dell’Isiao

Al ministro per gli Affari esteri e la Cooperazione internazionale, Paolo Gentiloni,
e, per conoscenza, al ministro dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini

Onorevole ministro,
ci rivolgiamo a lei per esprimerle la forte preoccupazione della comunità degli storici e degli altri utenti di archivi e biblioteche in merito al patrimonio dell’Istituto italiano per l’Africa e l’Oriente (ISIAO). Dal 2012 tale patrimonio è inaccessibile e le chiediamo un’azione incisiva, d’intesa con il ministro dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, per garantirne la conservazione e la fruibilità da parte del pubblico. Continue reading

La triste storia della Scuola Archeologica di Atene

di Pietro Giovanni Guzzo

A quanto si apprende dalla stampa quotidiana, l’Italia corre il concreto, paradossale rischio di diventare creditore della Grecia: in quanto, nonostante gli impegni in precedenza assunti, non assolve agli obblighi di procedere alle opere di conservazione e restauro delle numerose aree archeologiche rimesse in luce dalla Scuola Archeologica Italiana di Atene. Continue reading

“Presidente fermi quella legge che fa scempio dei beni culturali”

di Salvatore Settis e Gustavo Zagrebelsky – 10 agosto 2015- La Repubblica

Lettera aperta al Presidente della Repubblica contro il decreto Madia

 

SIGNOR Presidente della Repubblica, in un suo recentissimo intervento, ha scritto che «dobbiamo chiederci… perché spesso, nei decenni che ci sono alle spalle, siamo venuti meno al precetto dell’articolo 9, che con lungimiranza il costituente aveva inserito tra i principi fondamentali della Carta». Continue reading

Ma Roma finisce al Colosseo?

Il ministro Franceschini e l’arena pigliatutto. Comunicato dell’Associazione Bianchi Bandinelli

La recente decisione del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo di destinare alla ricostruzione dell’arena del Colosseo gran parte dei finanziamenti in precedenza rivolti alla messa in sicurezza dalle infiltrazioni di acqua della Domus Aurea è di assoluta gravità e dimostra a quale stadio di innamoramento si sia giunti nei confronti di una supposta valorizzazione del nostro patrimonio. Continue reading

Lo storico Osservatorio Meteorologico del Collegio Romano a rischio chiusura

Il Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CRA), Ente vigilato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, è stato commissariato in seguito alla Legge di stabilità 2015. Il conseguente piano di riorganizzazione prevede la chiusura della storica sede dell’Unità di Ricerca per la Climatologia e la Meteorologia applicate all’Agricoltura che si trova a Roma, in via del Caravita 7/A nel complesso del Collegio Romano, mettendo a rischio il patrimonio documentale, bibliografico e strumentale in esso custodito e determinando, di fatto, lo smantellamento di un unicum, luogo simbolo per la storia scientifica del nostro Paese, quale è unanimemente riconosciuto da tutti gli Enti nazionali e regionali che si occupano di meteorologia in Italia. Continue reading

Ischia, non vendete quel museo

Pubblichiamo un appello dell’Associazione Bianchi Bandinelli

L’isola di Ischia è stata sede del più antico insediamento fisso dei Greci che avevano raggiunto l’Italia meridionale. La splendida parabola della Magna Grecia inizia con questo originario scalo marittimo, chiamato Pithecusa. Continue reading

Se la tutela la fanno i prefetti

Pubblichiamo un appello dell’Associazione Bianchi Bandinelli

L’articolo 7 della nuova legge quadro per la pubblica amministrazione, invocando la necessità di garantire risposte certe ai cittadini da parte dello Stato, ha stabilito che presso le prefetture sia predisposto un “punto di contatto unico” nel quale confluiscono tutti gli uffici periferici dell’amministrazione dello Stato, comprese le soprintendenze dei Beni culturali. Continue reading

Tavola rotonda: Occultati o respinti. Professionisti del patrimonio e MiBACT tra crisi e riforma

logoABB_capitelloFP CGILL’Associazione Bianchi Bandinelli e Funzione Pubblica CGIL promuovono una tavola rotonda sul tema “Occultati o respinti. Professionisti del patrimonio e MiBACT tra crisi e riforma”, che si terrà mercoledì 22 luglio 2015 presso la sala conferenze del Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo. Continue reading