26 febbraio: incontro su “Teoria e pratica dei beni culturali: la formazione, la professione”

I lunedì dell’ABB
ORIZZONTI DELLA TUTELA E DELLA VALORIZZAZIONE
nuove generazioni a confronto

 

TEORIA E PRATICA DEI BENI CULTURALI: LA FORMAZIONE E LA PROFESSIONE

La crisi delle discipline, dei confini disciplinari e dei profili professionali. Il rapporto tra formazione teorica e acquisizione di competenze pratiche. Il punto sul riconoscimento e sugli elenchi dei professionisti previsti dal Codice dei Beni culturali e del paesaggio.

26 febbraio 2018 – ore 16:00
Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana – Sala Igea, Piazza della Enciclopedia Italiana, 4

Introduce e coordina:
Claudio Gamba (Associazione Bianchi Bandinelli)

Intervengono:
Enrico Gullo (Dottorando – Università di Firenze)
Salvo Barrano (Presidente Associazione Nazionale Archeologi)
Emanuele Pellegrini (IMT School for Advanced Studies Lucca)

Seguirà il dibattito con la partecipazione del pubblico e un piccolo rinfresco

 

Questo evento apre la serie di incontri che l’Associazione Bianchi Bandinelli ha organizzato per il 2018 , con studiosi, funzionari e liberi professionisti delle generazioni che più recentemente stanno cercando di dare risposte ai problemi e alle sfide attuali della tutela e della valorizzazione dei beni culturali, senza minimizzare le gravi criticità ma anche senza farsi incatenare dal disfattismo.

 

Pagina con il programma complessivo dei Lunedì dell’ABB

Programma in pdf del 26 febbraio

Locandina

Aggiornamento: link alla registrazione video dell’incontro

locandina-abb-12-marzo-2018

 

Terremoti. Un secolo cominciato male

A poco più di un anno dalla scossa che ha colpito il Centro Italia, l’Associazione Bianchi Bandinelli invita i soci e quanti vorranno partecipare a una riflessione sulla gestione del rischio sismico, in un paese particolarmente ricco di patrimonio storico e, allo stesso tempo, particolarmente esposto alle catastrofi naturali, come il nostro.

L’incontro avrà luogo presso la Sala Igea dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Piazza della Enciclopedia Italiana, 4, Roma, alle ore 16. In allegato il programma.

In apertura d’incontro è previsto un saluto del Direttore dell’Enciclopedia Italiana, prof. Massimo Bray.

 

Scarica Locandina

Premio Ranuccio Bianchi Bandinelli “La tutela come impegno civile”

Nella seduta del 25 gennaio 2016, il Direttivo dell’Associazione Bianchi Bandinelli, esaminato l’ampio numero di segnalazioni pervenute alla casella del Premio, ha deliberato all’unanimità di conferire il Premio Ranuccio Bianchi Bandinelli 2015 in forma congiunta a Tommaso Lussu, presidente dell’Associazione Casa Lussu e all’Associazione Giovanni Secco Suardo per l’Archivio Storico Nazionale e la Banca Dati dei Restauratori Italiani (ARSI). Continue reading

Il mondo accademico si mobilita a difesa dell’archeologia italiana

Gli studiosi europei e stranieri riuniti in Roma nella sede del Reale Istituto d’Olanda in occasione del convegno internazionale “The State of the Samnites / Lo Stato dei Sanniti” (28-30 gennaio 2016) esprimono grave preoccupazione per le sorti dell’archeologia a seguito dei provvedimenti governativi intesi ad abolire gli uffici dello Stato italiano con competenza specifica ed esclusiva sulla cura unitaria dei monumenti antichi, delle collezioni pubbliche di antichità e del patrimonio archeologico ancora inesplorato. Verrebbero così disattesi modelli amministrativi e forme di cultura giuridica che hanno ispirato l’ordinamento delle antichità in molte parti del mondo. Questo indiscusso e plurisecolare primato rischia di perdersi persino a Roma, che ha avuto come prefetti alle antichità Raffaello, per “lo haver cura che quello poco che resta di questa antica madre della gloria et nome Italiano … non sia extirpato in tutto”, e Johann Joachim Winckelmann, il fondatore dell’archeologia moderna.

Motion approved by the Conference on January 29th, 2016.

Sul bando di concorso “Scuola e patrimonio culturale”

Comunicato stampa delle associazioni dei professionisti dei beni culturali

I professionisti del patrimonio culturale, riuniti nelle associazioni St.Art.I.M., ICOM, CUNSTA, Confassociazioni Beni e Professioni Culturali, ANA, Arch.I.M., GBeA, S.A.U. e Ranuccio Bianchi Bandinelli, manifestano viva disapprovazione rispetto alle modalità di pubblicizzazione del bando nazionale reso noto dal MIUR il giorno 13 novembre e titolato “Scuola e patrimonio culturale. Concorso per idee e proposte su formazione dei docenti e sensibilizzazione degli studenti”.

Image credits: http://www.informaromanord.it/

Le associazioni apprezzano lo spirito dell’iniziativa, che mira a promuovere progetti di collaborazione tra istituti museali presenti sul territorio e istituti di formazione quali università, scuole e accademie. Disapprovano invece l’aver fissato la scadenza del bando ad appena 13 giorni (!) dalla data di pubblicazione sul sito web del MIUR. La rilevanza della copertura finanziaria – ben 3 milioni di euro – stante la scarsità degli investimenti capaci di stimolare iniziative culturali che premino impegno e competenza, avrebbe imposto tempi ben maggiori per la pubblicizzazione del bando e la redazione dei progetti, considerati anche i tempi tecnici necessari ad acquisire la dichiarazione di assenso delle strutture destinatarie degli interventi, come previsto dall’art. 7 del bando. Inoltre – in rispetto del D.L. 12 settembre 2013, n. 104 (art. 5, comma 2), richiamato dallo stesso bando – il MIUR avrebbe dovuto provvedere a darne comunicazione a tutti i soggetti ammessi a proporre progetti (tra cui Università e Accademie). Quest’azione, al contrario, risulta carente negli stessi criteri di pubblicizzazione stabiliti dall’articolo 13 del bando.

Le associazioni congiunte auspicano per il futuro un maggiore coordinamento tra i due Ministeri, anche in attuazione del protocollo d’intesa MIBACT-MIUR siglato il 28 maggio 2014. Nel timore che le modalità di pubblicizzazione del bando siano state dettate piuttosto da esigenze amministrative estranee alla qualità dei risultati perseguibili con lo stanziamento deliberato, chiedono che il termine per la scadenza del bando venga prorogato in modo da garantire una congrua partecipazione degli enti cui il bando stesso è rivolto.

Si riservano infine di assumere tutte le iniziative utili a tale scopo.

 

Roma, 25 novembre 2015

 

St.Art.I.M. – Storici dell’arte in movimento

ICOM – International Council of Museums

CUNSTA Consulta Universitaria per la Storia dell’Arte

Confassociazioni Beni e Professioni Culturali

ANA – Associazione Nazionale Archeologi

ARCH.I.M. – Archivisti in movimento

GBeA – Giovani Bibliotecari e Aspiranti

SAU Storici dell’arte unitari

Associazione Bianchi Bandinelli

“Presidente fermi quella legge che fa scempio dei beni culturali”

di Salvatore Settis e Gustavo Zagrebelsky – 10 agosto 2015- La Repubblica

Lettera aperta al Presidente della Repubblica contro il decreto Madia

 

SIGNOR Presidente della Repubblica, in un suo recentissimo intervento, ha scritto che «dobbiamo chiederci… perché spesso, nei decenni che ci sono alle spalle, siamo venuti meno al precetto dell’articolo 9, che con lungimiranza il costituente aveva inserito tra i principi fondamentali della Carta». Continue reading

Se la tutela la fanno i prefetti

Pubblichiamo un appello dell’Associazione Bianchi Bandinelli

L’articolo 7 della nuova legge quadro per la pubblica amministrazione, invocando la necessità di garantire risposte certe ai cittadini da parte dello Stato, ha stabilito che presso le prefetture sia predisposto un “punto di contatto unico” nel quale confluiscono tutti gli uffici periferici dell’amministrazione dello Stato, comprese le soprintendenze dei Beni culturali. Continue reading

Tavola rotonda: Occultati o respinti. Professionisti del patrimonio e MiBACT tra crisi e riforma

logoABB_capitelloFP CGILL’Associazione Bianchi Bandinelli e Funzione Pubblica CGIL promuovono una tavola rotonda sul tema “Occultati o respinti. Professionisti del patrimonio e MiBACT tra crisi e riforma”, che si terrà mercoledì 22 luglio 2015 presso la sala conferenze del Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo. Continue reading

I piani paesaggistici fra Stato e Regioni

locandina piani paesaggistici

Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli presenta

I piani paesaggistici fra Stato e Regioni

18 maggio 2015, ore 16,30

Ne discutono Anna Marson e Francesco Scoppola, coordina Francesco Erbani

Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte Piazza San Marco 49, Roma

L’11 aprile scorso, con la firma dell’accordo di pianificazione da parte del ministro Dario Franceschini e del presidente Enrico Rossi, è stato definitivamente approvato il piano paesaggistico della Toscana. Un risultato importante e soddisfacente, dopo una fase lunga e tormentata di discussioni e di scontri anche all’interno della maggioranza di centrosinistra. Un’indiscutibile novità è il ruolo attivo finalmente giocato dal ministero, per la prima volta dopo l’approvazione del Codice. La nostra associazione, che da anni denuncia i ritardi delle regioni e l’assenza d’iniziativa del ministero, coglie l’occasione per riprendere il dibattito sulla pianificazione del paesaggio, e ha perciò invitato due protagonisti delle politiche di tutela e governo del territorio del nostro Paese.

Anna Marson, assessore regionale a Urbanistica, pianificazione del territorio e paesaggio della Toscana, ha difeso con coraggio e determinazione il piano paesaggistico che, al termine della discussione in consiglio regionale, rischiava di essere sfigurato da pericolosi emendamenti volti, tra l’altro, a estendere l’attività di escavazione sulle Alpi Apuane e ad ampliare gli interventi di trasformazione lungo la fascia costiera. Al termine della discussione, grazie anche all’azione del presidente Rossi, sono state concordate positive mediazioni. Dell’assessore Marson si può leggere sul sito della associazione Bianchi Bandinelli l’importante intervento a conclusione del dibattito in consiglio regionale.

Francesco Scoppola è da pochi mesi direttore generale delle Belle arti e del Paesaggio. Della sua precedente vasta esperienza, la nostra associazione ha recentemente ricordato la partecipazione, con Leonardo Benevolo, alla formazione del Progetto Fori del 1988. A Scoppola spetta l’onere di restituire prestigio ed efficacia alla presenza dello Stato che, finora, in materia di pianificazione del paesaggio, è stata francamente deludente. Disattese sono in particolare le previsioni del Codice in materia di indirizzo dell’azione regionale.

Interventi – Meglio le Olimpiadi dei musei? (di Lucinia Speciale)

Caro Ministro del Turismo e dei Beni Culturali, quotidiani e tg aprono i notiziari con la legge di stabilità e con un programma di lungo periodo per l’economia: l’Italia chiede che gli investimenti per le Grandi Opere siano esclusi dai vincoli di bilancio e lancia la candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024.

Questo delle Olimpiadi è un mantra che periodicamente torna nella politica italiana. Lo ha evocato Ignazio Marino in uno dei suoi primi discorsi da sindaco, lasciandolo poi saggiamente decadere, ma se ne parlava già nell’autunno 2011. Uno dei pochi segnali positivi del governo Monti fu quello di accantonare il progetto di Roma 2020, rilevando che ad innescare la crisi greca erano stati i rovinosi sprechi delle Olimpiadi. Chi conosce Roma, ha familiarità con i patetici relitti degli appalti messi in opera con il pretesto delle manifestazioni sportive di questi ultimi decenni. Opere non indispensabili, realizzate in deroga alla normativa vigente, che sono costate cifre assai superiori a quelle preventivate e un certo numero di morti sul lavoro. Valga per tutte la stazione metropolitana di Vigna Clara, costruita in occasione di Italia 90 e poi battezzata Onient Express perché mai più utilizzata.

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Interventi – Così scompare il patrimonio demoetnoantropologico (di Paola Elisabetta Simeoni)

Gubbio, Festa dei ceri
Gubbio, Festa dei ceri

Il patrimonio  demoetnoantropologico è di fatto nuovamente scomparso nella riorganizzazione del MiBACT. Confuso come nei tempi più bui del Ministero con la storia dell’arte e con l’archeologia, è considerato subalterno alle altre categorie di beni, così come subalterne sono le sue radici culturali rispetto alla cultura dominante, a denotare il pericoloso clima antidemocratico delle politiche culturali attuali.

L’antropologia culturale è ambito scientifico che ha in Italia un ricco bagaglio di pensiero e un ricco patrimonio, è una disciplina trasversale di interpretazione dei fenomeni culturali.

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30 novembre 2014 – Pubblicazione dell’Annale n. 23 “L’Italia dei beni culturali. Formazione senza lavoro, lavoro senza formazione”

Annale 23 copertinaÈ appena stato pubblicato l’Annale n. 23 dell’Associazione Bianchi Bandinelli con gli atti del convegno L’Italia dei beni culturali. Formazione senza lavoro, lavoro senza formazione.

Il volume raccoglie, con le relazioni e tutti i contributi alle tavole rotonde rivisti e aggiornati, una sezione di testimonianze sul precariato e una ricca appendice documentaria con le recenti normative (2010-2014).

Il nuovo Annale sarà presentato a Roma il 12 gennaio 2015 presso il Salone del Consiglio Superiore al Collegio Romano il 12 gennaio 2015.

Collegamento alla pagina dedicata all’Annale n. 23 – 2014

Scarica Sommario e Premessa del volume in pdf

29 novembre 2014 – L’Associazione Bianchi Bandinelli aderisce alla manifestazione “Cultura è lavoro”

29novlogomanifestazioneIl 29 novembre i professionisti dei Beni Culturali scendono in piazza, per la seconda volta nel 2014, dopo la manifestazione di gennaio “500 no al MiBACT”, per dare voce alle esigenze comuni di archeologi, archivisti, bibliotecari, restauratori e storici dell’arte e sfidare il Governo sulle politiche culturali e sulla valorizzazione del patrimonio storico-artistico.

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29 marzo 2014 – L’Associazione Bianchi Bandinelli aderisce alla tavola rotonda sui Professionisti dei Beni Culturali al Salone del Restauro di Ferrara

Ferrara RestauroL’Associazione Bianchi Bandinelli ha aderito alla tavola rotonda promossa da ANA, La Ragione del Restauro e MAB sul tema “I Professionisti dei Beni Culturali nuovi protagonisti delle politiche culturali del paese”, che si terrà il 29 marzo presso il Salone del Restauro di Ferrara.

Programma della tavola rotonda

Nota inviata dall’Associazione Bianchi Bandinelli ABB_Ferrara 2014 def

 

 

11 gennaio 2014 – La partecipazione della ABB alla manifestazione “500 no al MiBACT”

1514020_705655716146318_2000437210_nfoto“Non c’è futuro per il patrimonio italiano se non c’è futuro per i professionisti dei beni culturali, che quel patrimonio conoscono e tutelano ogni giorno”, questa la sintesi dell’intervento dell’Associazione Bianchi Bandinelli alla manifestazione dell’11 gennaio. Ben più dei previsti “500 NO al MiBACT” sono stati confermati e argomentati con forza in piazza della Rotonda a Roma dai precari della cultura, che rappresentavano una cinquantina tra associazioni e movimenti dei professionisti dei beni culturali. L’Associazione ha sottolineato come senza di loro tutela e valorizzazione del Patrimonio italiano diventerebbero impossibili, nonostante nessuno ad oggi sia in grado di precisarne l’entità. Su questa sfida l’impegno dell’Associazione Bianchi Bandinelli, che intende sostenere l’iniziativa dell’autocensimento dei precari del MiBACT e delle istituzioni degli enti locali.

Pdf dell’intervento ABB alla manifestazione 500 NO ABB_ 11_01_2014_DEF

Comunicato stampa congiunto diffuso al termine della manifestazione

Articolo di Stefano Miliani su L’unità (ed. web) del 9.01.2014

Link ad un’intervista radiofonica sui temi della manifestazione rilasciata dalla ABB

Pdf “Bando 500 giovani – prima versione del 7 dicembre 2013

Pdf Bando 500 Giovani per la Cultura – seconda versione

Pagina dedicata all’autocensimento dei professionisti precari