Roma. Difendiamo Villa Borghese

Pubblichiamo l’appello lanciato dal Comitato per la Bellezza e da Roma Nuovo Secolo per spostare a Tor di Quinto il Concorso Ippico che si svolge a Piazza di Siena

Nei giorni scorsi abbiamo incontrato – come primi firmatari dell’appello sul Concorso Ippico in Piazza di Siena – l’Assessore comunale all’Ambiente Estella Marino e il Sovrintendente ai Beni Architettonici e Ambientali del Comune di Roma Agostino Bureca. Abbiamo riscontrato in entrambi una positiva, incoraggiante disponibilità ad affrontare urgentemente con il Gabinetto del Sindaco i pesanti problemi posti da una manifestazione attorno alla quale è stato costruito un sempre più ingombrante apparato commerciale. Due soluzioni sono state affacciate in uno spirito di intesa: o si riporta la manifestazione equestre alle origini, con una occupazione limitata nel tempo e nello spazio (piazza di Siena, la zona delle stalle e quella dei servizi indispensabili per il Concorso), oppure, se si vuole mantenere quella sorta di fiera ampia e prolungata nel tempo, la si trasferisce in una zona già completamente attrezzata e ben servita dalle infrastrutture, per esempio a Tor di Quinto dove già sono insediati i Carabinieri, da sempre fra i protagonisti del Concorso Ippico. L’amministrazione capitolina, da noi sollecitata sin da dicembre, si sta impegnando per riesaminare tutta la pratica del Concorso Ippico a piazza di Siena. Ci auguriamo quindi che sin da quest’anno siano fissati limiti e paletti. Durante i lavori di allestimento dei “suk” collegati al Concorso Ippico del prossimo maggio ci riserviamo di organizzare – in sinergia con l’azione della amministrazione comunale – manifestazioni con le associazioni di cittadini, a cominciare dagli Amici di Villa Borghese, invitando i giornalisti italiani e stranieri ad un sopralluogo che consenta loro di dar conto dello scempio che si compie ogni anno a Villa Borghese, espropriando una parte importante e prestigiosa della Villa e impedendo la sua fruizione a cittadini romani e turisti di tutto il mondo.
Vittorio Emiliani, Comitato per la Bellezza
Carlo Troilo, Roma Nuovo Secolo

aderiscono all’appello a tutela di Villa Borghese:
Desideria Pasolini Dall’Onda, fondatrice di Italia Nostra
Alix Van Buren, presidente, a nome degli “Amici di Villa Borghese”
Vezio De Lucia, presidente Ass. Ranuccio Bianchi Bandinelli

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11 novembre 2014 – Comunicato sull’affidamento ai privati dei servizi aggiuntivi nei Musei statali

LogoComitatoperlabellezzalogoABB_capitelloL’Associazione Bianchi Bandinelli e il Comitato per la Bellezza hanno oggi diffuso un comunicato riguardante l’affidamento dei servizi aggiuntivi dei musei e siti archeologici statali a operatori privati.

Le concessioni a società private e cooperative dei servizi aggiuntivi (biglietteria, prenotazioni, librerie, bar e ristoranti, ecc.) nei musei statali sono infatti scadute da cinque anni, ma da allora nessun ministro ha saputo o ha voluto rinnovarle.  Oggi si va incontro ad una probabile sesta proroga.

Testo del Comunicato AABB-Bellezza Comunicato servizi agg. 11nov2014

14 luglio 2014 – Comunicato congiunto contro l’accordo MiBACT – Austostrade per l’Italia per l’Appia Antica

appia«Il Tempo» del 9 luglio dà notizia dell’Operazione Grand Tour per l’Appia Antica che la società Autostrade per l’Italia propone al ministero per i Beni culturali. Un’operazione inverosimile con la quale la società si candida a definire il progetto e a contribuire a un nuovo modello di gestione dell’Appia Antica affidato a un’unica cabina di regia. Continue reading

4 maggio 2014 – Mirandola com’era, dov’era

Logo MirandolaA due anni dal terribile terremoto che ha scosso l’Emilia e procurato danni ingenti al patrimonio storico-artistico, Italia Nostra Consiglio Regionale Emilia Romagna invita il mondo della cultura e tutti gli interessati, insieme a La Nostra Mirandola, ANISA, Associazione Bianchi Bandinelli, Comitato per la Bellezza, Eddyburg, Italia Nostra L’Aquila, Patrimonio SOS a Mirandola il prossimo 4 maggio, per conoscere la realtà del sisma in Emilia Romagna, in un percorso che sceglie questa località come piazza di aggregazione, ma si estende a tutti i comuni coinvolti in questa tragica emergenza. Per l’Associazione Bianchi Bandinelli interverrà il presidente Vezio De Lucia.

Video dell’intervento di Vezio De Lucia

Scarica il comunicato stampa

Scarica la locandina

Collegamento al sito dedicato http://mirandola4maggio.wordpress.com

10 marzo 2014 – Risposta a Repubblica su tutela e soprintendenze

2014-03-09RispRep_muraaureliane“Più tecnici e più mezzi per la tutela, e non meno tutela”, questo il titolo della risposta al quotidiano “La Repubblica” a seguito di un articolo apparso il 9 marzo. L’attacco contro le Soprintendenze è di fatto in linea con chi vuole rottamare la stessa azione di tutela da parte dello Stato, già svolta tra mille difficoltà economiche e organizzative. Nella risposta si ribadisce che “la vittima designata, il rottamato, in questo caso, non sia tanto l’apparato dirigenziale del Ministero per i Beni Culturali, colpevole caso mai del contrario, ovvero di aver assecondato, in questi ultimi anni, tante richieste al ribasso di parte politica, quanto piuttosto il nostro stesso patrimonio archeologico, storico-artistico, paesaggistico. Pompei, Volterra, le mura aureliane crollano perché, mancando tecnici e fondi, non c’è sufficiente tutela, non perché ve ne sia troppa”.

Il testo è stato sottoscritto da Vezio De Lucia (Presidente Associazione Bianchi Bandinelli), Vittorio Emiliani (Presidente del Comitato per la Bellezza), Maria Pia Guermandi (Consigliere Nazionale Italia Nostra), Edoardo Salzano (Direttore eddyburg.it), Alberto Asor Rosa (Presidente Rete dei Comitati per la difesa del territorio) e da numerosi altri studiosi e intellettuali.

Testo completo: Beni culturali, risposta a Repubblica, 9.3.14

7 marzo 2014 – Nuovo comunicato sulla costruzione di un parcheggio interrato nei giardini di Palazzo Spada a Roma

Roma, Palazzo Spada

Martedì 4 marzo presso il Consiglio di Stato si è tenuta una conferenza stampa – alla quale le associazioni e i comitati per la tutela non sono stati invitati – in merito ai lavori in corso per la costruzione di un parcheggio interrato nei giardini dello storico Palazzo Spada ad uso del Consiglio stesso.

L’Associazione Bianchi Bandinelli, il Comitato per la Bellezza e Eddyburg ritengono che la conferenza non abbia aiutato a sciogliere alcuni aspetti della controversa questione, a partire dai fondi stanziati (pari a 1,2 milioni di Euro) per la costruzione di parcheggi in deroga ai vincoli per la tutela, fino alle motivazioni che spingono il Consiglio di Stato a continuare ad occupare parte di Palazzo Spada nonostante la maggior parte degli uffici sia stata spostata da tempo nel cinquecentesco Palazzo Ossoli Soderini e nel seicentesco Palazzo del Monte di Pietà, entrambi affittati a spese dei contribuenti.

Le tre sigle chiedono pertanto nuovamente che si metta fine alla convivenza impossibile fra la Galleria e gli uffici del Consiglio di Stato nella dimora storica di Palazzo Spada.

Scarica il Comunicato Palazzo Spada 7 marzo 2014

Roma, Palazzo Ossoli Soderini
Roma, Palazzo Ossoli Soderini
Roma, Palazzo del Monte di Pietà
Roma, Palazzo del Monte di Pietà

17 febbraio 2014 – Adesione al nuovo appello in difesa di Palazzo Nardini, in via del Governo Vecchio a Roma

foto pal NardiniL’Associazione Bianchi Bandinelli aderisce al nuovo appello promosso dal Comitato per la Bellezza per segnalare lo stato di abbandono in cui versa da anni il prestigioso Palazzo quattrocentesco del cardinale Nardini, in via del Governo Vecchio a Roma.

L’appello è stato inviato all’assessore alla Cultura della Regione Lazio, al presidente della Regione Lazio, al segretario generale del MiBACT e al direttore generale del Lazio per il MiBACT.

Testo dell’appello Palazzo Nardini – 17 febbraio 2014

 

 

1 febbraio 2014 – Adesione all’appello in difesa di Palazzo Nardini, in via del Governo Vecchio a Roma

comitato bellezzaL’Associazione Bianchi Bandinelli aderisce all’Appello del Comitato per la Bellezza alla Regione Lazio, che ne è proprietaria, e al MiBACT perché si intervenga urgentemente sulle strutture pericolanti  e sulla facciata in avanzato stato di degrado  del quattrocentesco Palazzo Nardini, nel cuore del centro storico di Roma.

Testo dell’appello Palazzo Nardini, denuncia del CpB gennaio 2014

15 novembre 2011 – Appello a Napolitano “Per il titolare dei Beni Culturali alta competenza e netta discontinuità”

L’Associazione Bianchi Bandinelli hasottoscritto insieme al Comitato per la Bellezza, a Italia Nostra, al WWF-Italia e a banner_abb_miniEddyburg, una lettera al Presidente della Repubblica: “Per il titolare dei Beni Culturali alta competenza e netta discontinuità”. Nella lettera si chiede che venga scelta una personalità in grado di rispondere alla desolante situazione del MiBAC, con “risorse ridotte al livello della mera sopravvivenza, investimenti ormai quasi inesistenti, tecnici ministeriali, in assenza di concorsi, drammaticamente insufficienti di numero oltre che anziani, promosse ad alti livelli dirigenziali persone bocciate nei rari concorsi ledendo ogni meritocrazia, decine di Soprintendenze gestite pertanto ad interim, commissariamenti diffusi e in più di un caso altamente dannosi, co-pianificazione paesaggistica Ministero-Regioni praticamente ferma in un Belpaese aggredito dalla speculazione, educazione sempre più inadeguata al rispetto e alla fruizione del patrimonio storico-artistico e del paesaggio”.

Testo integrale della lettera: 2011-11-15_Governo_Monti_Appello_Napolitano

8 novembre 2011 – Tavola rotonda “Cultura in tempo di crisi”

logo_assotecnicilogoABB_capitelloL’Associazione Bianchi Bandinelli, ha aderito alla tavola rotonda promossa da Assotecnici “Cultura in tempo di crisi”. Durante l’incontro, che si terrà l’8 novembre a Roma (in via di S. Chiara 5, ore 16,30-19.00), interverranno rappresentati delle forze politiche e verrà discusso il documento sottoscritto dalle associazioni promotrici (Assotecnici con Associazione nazionale archeologi, Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli, Comitato per la bellezza, Confederazione italiana archeologi).

Programma: 2011-11-08_tav-rotonda_assotecnici

2 luglio 2011 – Appello per Va’ Pensiero e l’Unità nazionale

LogoComitatoperlabellezza GiuseppeVerdiL’Associazione Bianchi Bandinelli ha aderito all’appello promosso dal Comitato per la Bellezza: RIAPPROPRIAMOCI DI “VA’ PENSIERO”, CORO RISORGIMENTALE E UNITARIO. L’appello mira a organizzare una campagna mediatica contro la strumentalizzazione operata dalla Lega Nord in funzione anti-unitaria e quindi anti-italiana. Nel periodo in cui lo scrisse per “Nabucco”, Giuseppe Verdi era, fra l’altro, animato da spiriti fortemente mazziniani. In questo 150° dell’Unità d’Italia dobbiamo riappropriarci di “Va’ pensiero”, non per contrapporlo all’Inno di Mameli (operazione musicalmente priva di senso), bensì per rifarne a pieno titolo uno dei canti fondamentali del nostro Risorgimento nazionale ed europeo.

Testo dell’appello e primi gruppi di adesioni: 2011-07-03_appello_Va-Pensiero

4 maggio 2010 – LETTERA A NAPOLITANO SUI RISCHI DEL FEDERALISMO DEMANIALE

logoABB_capitelloLogoComitatoperlabellezzaL’Associazione Bianchi Bandinelli e il Comitato per la Bellezza hanno scritto un’allarmata lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano perché vigili sui rischi del Federalismo demaniale. Nella lettera si  sottolinea che seppure l’attuale formulazione del  decreto prevede che i beni demaniali (spiagge, coste, foci di fiumi, rade, caserme, ecc.), una volta trasferiti vengano “valorizzati”, tuttavia – poiché gli Enti locali sono fortemente indebitati – la valorizzazione può voler dire soltanto “dismissione, vendita, o svendita”, con le immaginabili speculazioni private a cascata su beni fino a ieri intoccabili perché demaniali. “Speculazioni – continua la lettera – che potrebbero investire anche edifici pubblici importanti. Il decreto esclude infatti quelli di ‘alto valore culturale’, ma tale definizione è decisamente ambigua tanto più che ad oggi non è chiaro quale organismo debba classificarli così”.

Testo integrale della lettera

17 marzo 2009 – Appello contro i rischi del Piano casa

logoABB_capitelloLe Associazioni di tutela si dichiarano preoccupate per la proposta del Governo di un decreto legge sul “Piano casa”. In un appello (sottoscritto da Assotecnici, Ass. Bianchi Bandinelli, Comitato per la Bellezza, Italia Nostra e Legambiente) si evidenziano tutti i rischi di cementificazione del Paese, in barba a quanto enunciato dalla Costituzione e dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio. Il Paese ha piuttosto bisogno di “una legge-quadro la quale ponga le Regioni in condizione di legiferare in modo snello e insieme rigoroso, valorizzando il paesaggio, i centri storici, i parchi nazionali e regionali (minacciati invece da nuove norme a favore della caccia e a danno dell’avifauna), riqualificando le nostre periferie, potenziando il trasporto locale su rotaia, dando risposte serie ad una nuova domanda di edilizia economica e sociale anche attraverso il recupero attento del patrimonio esistente ed evitando il più possibile ogni nuovo consumo di suoli liberi, agricoli e forestali”.

Testo completo dell’appello: 2009-03-17_piano_casa_appello

24 febbraio 2009 – Sostegno al Consiglio Superiore, contro gli attacchi a Guzzo e a Settis

logo_Mibac-quadL’Associazione Bianchi Bandinelli aderisce all’appello contro gli attacchi alle strutture di tutela e al Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici. L’attacco a Settis e a Guzzo, i commissariamenti delle Soprintendenze da parte del ministro Bondi, lo svilimento generale dell’Amministrazione dei Beni Culturali fanno parte di una scelta politica che delegittima la tutela pubblica, devitalizza e, di fatto, liquida il Ministero preparando la privatizzazione commerciale dei beni culturali “ricchi”. Una politica che va respinta con forza e indignazione. L’appello è stato sottoscritto dall’ABB insieme a Assotecnici, Comitato per la Bellezza, Eddyburg, Italia Nostra, Legambiente, Patrimoniosos.

Appello sottoscritto dalle Associazioni: 2009-02-24_appello_vs-bondi_per_settis-consigliosuperiore

20 febbraio 2009 – No al commissariamento delle Soprintendenze

logoABB_capitelloIl 20 febbraio, alle ore 11 presso la sala della Stampa Estera in via dell’Umiltà,  83 c, si terrà una conferenza stampa dei tecnici delle Soprintendenze di Roma e Ostia e dei rappresentanti delle Associazioni per la tutela per dire NO al commissariamento delle Soprintendenze. La conferenza è promossa da ASSOTECNICI con l’adesione di A.N.A., Associazione Bianchi Bandinelli, C.I.A., Comitato per la Bellezza, Eddyburg, Italia Nostra, Legambiente, Patrimoniosos.

Comunicato stampa sottoscritto dalle Associazioni: 2009-02-19_archeologia_no_commissari